«Sarà la prima vera conferenza fatta da studenti per studenti»: sono le parole di Nefeli Gioldasi, EU GREEN Ambassador e membro del comitato organizzativo della EU GREEN Student Conference,che porterà a Parma più di 150 studentesse e studenti da nove diverse università europee il 6 e 7 marzo. Insieme ad altri ventuno studentesse e studenti del Comitato organizzativo sta lavorando da settembre per organizzare al meglio questo evento, «ma la parte davvero importante e più bella che stiamo aspettando è quella in presenza».

EU GREEN Alliance è un progetto che nasce nel 2019 con l’obiettivo di creare diversi network universitari che possano mettere in contatto atenei di medie dimensioni. Parma partecipa al programma insieme all’ Università di Estremadura (Spagna), Évora (Portogallo), Angers (Francia), Magdeburgo (Germania), Gävle (Norvegia), Breslavia (Polonia), Oradea (Romania) e l’Atlantic Technological University (Irlanda).

L’obiettivo dell’alleanza è creare un sistema universitario più internazionale e in grado di promuovere un futuro sostenibile tramite educazione, ricerca e innovazione. «A volte si sente EU GREEN e si pensa esclusivamente alla sostenibilità – prosegue Nefeli – in realtà l’idea alla base è molto più ampia». Un esempio immediato è il bando EU GREEN che si è aggiunto ai più classici Erasmus+ e Overworld: uno degli obiettivi dell’alleanza è arrivare al 30% di mobilità tra studentesse e studenti. Questo è solo uno dei numerosi ambiti in cui è impegnata l’alleanza, che spaziano dalla ricerca e innovazione nell’imprenditoria all’accessibilità e inclusione nella vita da campus.

La partecipazione attiva è il fulcro dell’iniziativa: negli ultimi mesi le università coinvolte hanno iniziato una campagna online per coinvolgere più persone possibili e creare un network basato su valori e obiettivi comuni. [https://www.unipr.it/notizie/eu-green-una-nuova-iniziativa-coinvolgere-sempre-piu-studentesse-e-studenti]

L’iniziativa è anche all’interno del programma del Comune di Parma per la Capitale Europea dei Giovani 2027. Il comune ha ottenuto il titolo grazie al progetto Parma, una grande piazza per l’Europa, che mira a promuovere partecipazione attiva, inclusione sociale e sostenibilità da parte dei più giovani.

EU GREEN student conference

La conferenza è il primo passo in un percorso che vedrà le studentesse e gli studenti sempre più coinvolti all’interno dell’alleanza. Alcuni risultati sono già stati ottenuti, a sentire Nefeli: «Il lavoro di preparazione online è iniziato il 2 febbraio, ma stiamo aspettando la parte in presenza. Ci conosciamo tutti ora, e ci sentiamo davvero parte di un’alleanza».

Le risposte alla call sono state più di 400, per i 130 posti disponibili. Le ragazze e i ragazzi che si sono aggiudicati la partecipazione saranno riconosciuti come EU GREEN Ambassador, promotori e membri attivi dell’alleanza. Il loro obiettivo alla due giorni di Parma è redigere un documento dal titolo A Road to Your Ideal University, in cui saranno pubblicati i risultati ottenuti dal confronto dei 130 Ambassador sulle sei aree tematiche della conferenza: Inclusione e diversità, Università e realtà locali, Mobilità e opportunità, Rendere la sostenibilità concreta e misurabile, Educazione innovativa e infine, Valore europei e partecipazione civica.

Durante l’incontro le studentesse e gli studenti dello Strategy Group avranno la possibilità di definire le strategie a cui hanno lavorato online nelle settimane precedenti da inserire nella dichiarazione finale. Nefeli è Panel Leader del quinto gruppo che si occupa di educazione innovativa e ci spiega che «l’obiettivo era dare l’opportunità di parlare a tutti e ascoltare tutti, ne abbiamo discusso a lungo tra i leader dei vari panel. E grazie a questo – continua – ci siamo accorti che c’erano tre direzioni che mettevano d’accordo tutti: personalizzare l’offerta formativa, migliorare l’integrazione degli strumenti digitali e sviluppare hard skills e soft skills con la pratica».

A questo si affianca il lavoro di un secondo gruppo, Promotion Grant Group, che si occupa dello sviluppo di progetti per rendere più sostenibile la vita nei campus universitari, grazie ai finanziamenti dell’alleanza. Le proposte verranno presentate durante la sessione plenaria, dove l’Università di Parma contribuisce a diversi progetti grazie a ESN ASSI Parma, Pier Salvo Ierardi con Sustainable Tourism Card, Elena Nardiello con Sparadisiaco! e Lorenzo Urbanetto con Univers-oss.

«È la prima volta che si organizza la conferenza, è stato un lavoro impegnativo… molto bello perché abbiamo collaborato con un sacco di persone, anche con background completamente diversi, da studenti della triennale a dottorandi – racconta Nefeli – Secondo me è organizzato tutto molto bene. Poi per vedere quali saranno i risultati dobbiamo aspettare il 7, però secondo me l’importante è che sarà veramente un’occasione per vivere l’alleanza».

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