
Arrivato nelle sale il 1° aprile, The Drama, scritto e diretto da Kristoffer Borgli, racconta la storia di Emma e Charlie, magistralmente interpretati da Zendaya e Robert Pattinson.
Emma e Charlie sono una coppia bella e affiatata, apparentemente destinata al “per sempre felici e contenti”. La narrazione parte dal loro primo incontro, per poi concentrarsi sulla settimana che precede il matrimonio, durante la quale lui è assorbito dalla stesura di un discorso nuziale che vorrebbe perfetto, mentre lei cerca di districarsi tra le pressioni sociali di un evento pianificato nei minimi dettagli.
Tuttavia, la tensione cresce esponenzialmente durante una prova del menù nuziale, dove, tra un bicchiere di troppo e la crescente necessità di verità, un segreto del passato di Emma emerge, devastando la fiducia di Charlie e minacciando di distruggere il loro legame. Da qui, il film esplora quanto sia sottile il filo che lega le persone e quanto velocemente possa spezzarsi, trasformandosi da commedia romantica a thriller psicologico.
Borgli ci regala una regia che, a tratti, ricorda un’opera teatrale, con inquadrature in primo piano lente e introspettive, giocando sapientemente sulla tensione tra l’aspettativa di felicità e la cruda realtà, e creando un’atmosfera che oscilla tra il comico e il tragico.
La narrazione riesce a tenere lo spettatore incollato allo schermo, perché in nessun momento si riesce a prevedere quanto possa essere ancora più grottesca e imbarazzante la scena successiva rispetto alle precedenti, né quale sarà il finale del film.
Ci si chiede, durante tutta la visione, chi sia davvero il buono e chi il cattivo, chi sia realmente sano e chi psicopatico, e quanto sia giusto giudicare gli altri senza prima aver analizzato noi stessi. E poi: quanto sappiamo davvero di chi amiamo?
Con una fotografia fredda e cinica della realtà e interpretazioni magnetiche, The Drama sarà sicuramente un film divisivo, uno di quelli che si amano o si odiano.
Se cercate la solita favola romantica, meglio guardare altre pellicole. Se invece volete un film che vi faccia sorridere, ma anche riflettere, e che vi tenga costantemente sulle spine, questo è quello giusto.




