Chi studia a Parma lo sa bene, il mondo universitario non è fatto solo di studio intenso, sessioni infinite e lezioni pesanti. Tra una lezione e l’altra, o meglio una chiacchiera e l’altra, esiste una realtà parallela, quasi come una regola non scritta, fatta di bar, chioschi, momenti in cui staccare un po’ la testa. Sono luoghi che diventano vere e proprie tappe della vita universitaria, quasi indispensabili. Da studentessa, lo ammetto: dopo due ore di lezione, prima di affrontarne altre, ho proprio bisogno di uno stacco.

È una pausa in cui si rallenta un attimo, si prende un caffè, si fanno due chiacchiere con gli amici, si ride e si scollega la testa. Sono proprio questi minuti a fare la differenza in una giornata di uno studente, in primis perché si può legare di più, specialmente all’inizio, con quelli che poi diventeranno i tuoi compagni di corso.

La Buza Bar

Io studio Comunicazione, quindi mi capita di vivere, da ormai tre anni il plesso d’Azeglio-Kennedy. Intorno a quell’area, un bar che è diventato un classico è La Buza Bar, uno dei nostri preferiti. Un posto dove è facile trovare tavoli pieni di studenti: ci si ferma per un caffè veloce e si finisce per rimanerci più del dovuto, anche per un pranzo, con i suoi ottimi hamburger. Qui hanno pensato anche ad un incentivo dedicato agli universitari: una tessera che permette, dopo un certo numero di drink presi, di averne uno omaggio. E un’idea semplice ma che invoglia molto i ragazzi a frequentare il locale dopo le lezioni, e a trasformarlo in un vero e proprio punto di ritrovo.

Il bar di Economia

Poi c’è il bar di Economia, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento per gli studenti dell’Università di Parma. Qui probabilmente si concentra una delle dosi di caffeina più alte di tutta la giornata universitaria. Durante la prima pausa tra una lezione e l’altra è quasi automatico fermarsi per un caffè veloce, scambiare due parole e commentare la lezione appena finita… e pure arrivare in ritardo per quella successiva.

Ma la storia si ripete più volte nell’arco della giornata: si torna al bar dopo la lezione seguente, poi magari di nuovo nel pomeriggio. Tra una chiacchiera e qualche risata, questo posto finisce per diventare un piccolo break nella routine universitaria. Molti studenti si fermano anche per studiare qualche ora. A pranzo diventa invece il posto ideale per mangiare qualcosa di veloce senza allontanarsi troppo dalla facoltà: panini, focacce e piccoli piatti veloci sono tra le scelte più gettonate. Un altro motivo per cui è così frequentato sono i prezzi pensati proprio per gli studenti, con sconti e offerte che lo rendono molto accessibile a tutti quelli che passano qui gran parte della giornata. È uno spazio che accompagna la quotidianità della vita universitaria.

Il daMAT Chiosco Ducale

Un’altra opzione molto amata, che però si allontana un po’ dall’idea di studiare per avvicinarsi di più alla vita sociale, è il daMAT Chiosco Ducale, immerso nel parco. Si tratta probabilmente della location più bella della zona poiché immersa nel verde e nell’atmosfera rilassata del Giardino. Durante il pomeriggio molti studenti si fermano per bere qualcosa all’aperto, approfittando della tranquillità del parco. Ma è soprattutto per l’aperitivo che questo luogo diventa un punto di ritrovo molto frequentato.

Il bar offre infatti la possibilità di fermarsi anche la sera, quando si anima con musica e gruppi di studenti che si incontrano. Spesso diventa il luogo perfetto per organizzare una serata tra amici dell’università o per ritrovarsi tra studenti fuori sede. Uno degli aspetti più apprezzati è la grande presenza di tavoli all’aperto. È proprio questa vibe a renderlo uno dei posti più piacevoli dove trascorrere il tempo libero vicino all’università.

Il Chiosco Kennedy

L’ultimo, ma non per importanza, è il Chiosco Kennedy che si trova proprio davanti all’ingresso delle facoltà umanistiche. È un posto semplice, con pochi tavolini, ma sempre ben fornito e soprattutto molto amato dagli studenti. Non ha bisogno di grandi spazi, ma bastano qualche sedia all’aperto e la compagnia giusta.

È il mio preferito soprattutto dopo gli esami. Dopo ore passate a ripassare, l’attesa davanti all’aula e l’ansia del momento della prova, fermarsi qui diventa quasi un piccolo rito liberatorio. Lo spritz a prezzo contenuto è senza dubbio uno dei motivi per cui tanti studenti scelgono di sedersi qui, ma non solo.

Quando arrivano le belle giornate, poi, dà il meglio di sé. Sedersi ai tavolini con il sole addosso, dopo una mattinata ansiosa e lasciarsi andare con gli amici rende tutto più leggero. In quei momenti sembra quasi che lo stress degli esami sparisca lentamente.

Sono luoghi che fanno parte della vita universitaria tanto quanto le aule e le biblioteche. Grazie a questi piccoli punti di ritrovo le giornate diventano più leggere, lo studio pesa un po’ meno e l’università diventa ancora più piacevole e si riempie di ricordi.

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